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Smarrisce borse all'aeroporto, 5.000 euro per chi le trova
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Smarrisce due borse all'aeroporto di Fiumicino e offre cinquemila euro di ricompensa a chiunque lo aiuti a ritrovarle. Bizzarra inziativa di un passeggero che dopo aver sporto regolare denuncia ha anche affisso decine di volantini nello scalo romano, promettendo denaro in cambio di informazioni. Le borse contenevano due computer portatili, due passaporti, 2 macchine fotografiche, sei carte di credito e quattro anelli.
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DA GENNAIO “BONUS SOCIALE” SULLE SPESE DI ELETTRICITA'
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Da gennaio 2009 potranno essere presentate le domande delle famiglie economicamente disagiate, secondo quanto attestato dalla certificazione ISEE, per usufruire di un bonus sociale che permetterà un risparmio del venti percento sull'importo della bolletta dell'energia elettrica, sotto forma di “bonus” annuale. La richiesta del bonus dovrà essere inoltrata al Comune, che secondo l'assessore al patrimonio, Francesco Mondello, potrà avere il sistema pienamente operativo dal prossimo mese di gennaio. Il godimento del beneficio decorre da febbraio 2008, purchè gli aventi diritto facciano richiesta entro il 28 febbraio 2009.
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Cgil e Fillea chiedono la riconvocazione del Coordinamento sicurezza e legalità
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Ennesimo incidente sul lavoro in provincia di Messina e la Cgil interviene sia attraverso il suo segretario generale, Franco Spanò, che attraverso il segretario generale della Fillea, la categoria degli edili, Giovanni Mastroeni, chiedendo la riconvocazione del Coordinamento sicurezza e legalità presso la Prefettura. “Non possiamo assistere immobili a questa tragedia continua che non trova fine. E l’unico vero sistema per contrastarla è la prevenzione. Per questo – spiegano Spanò e Mastroeni-, chiediamo al Prefetto di riconvocare il Coordinamento per la sicurezza e la legalità nel lavoro affinché congiuntamente, tutte le forze istituzionali e sociali che operano nel settore possano individuare meccanismi di contrasto”. Il Coordinamento per la sicurezza e la legalità sul lavoro del quale oltre alle organizzazioni sindacali fanno parte le associazioni datoriali e la Guardia di finanza, l’Inail e l’Ispettorato del lavoro si era riunito circa un anno fa su convocazione del Prefetto Alecci. “La maggior parte degli incidenti sul lavoro è diretta conseguenza del mancato investimento di forze e risorse nella sicurezza e nella prevenzione che vengono considerate dagli imprenditori costi evitabili. Un ragionamento gravissimo – spiegano Spanò e Mastroeni- che si può contrastare solo con verifiche e sanzioni pesanti, tanto più in casi, come quello di ieri, dove le imprese operano per il pubblico”.
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